
seguici per aggiornamenti e novità: 
mamma di Carolina (13 anni), prima esperienza di due settimane in un camp di danza classica in Inghilterra: “L’esperienza di Carolina è giunta a termine. E’ stata fantastica e siamo molto contenti. Ti ringrazio molto per averci consigliato questo programma perfetto per Carolina.”
mamma di Agnese (15 anni), due settimane di volontariato in Costa Rica: “Ciao Michela, Agnese è stata molto contenta. L’organizzazione è stata molto buona, molti americani, spartano (niente telefono perché lì non c’è connessione..) ma pieno di attività stimolanti, i ragazzi tutti simpatici e della sua età (tutti americani). Uno punto di debolezza il clima tropicale durante la stagione delle piogge… Nella sua valigia non c’era niente di asciutto. Comunque da consigliare. Grazie!“
Filippo (18 anni), un anno nel Distretto di New Westminster (British Columbia, Canada): “Ciao Michela, volevo ringraziarti per aver contribuito a realizzare il mio sogno di vivere un anno all’estero. E’ stata l’esperienza più bella che ho vissuto!“
famiglia di Lorenzo (18 anni, Lodi), un anno nel Distretto di Nanaimo (British Columbia, Canada): “Gentile Michela, vorrei cogliere l’occasione per ringraziarti per l’eccellente lavoro da te svolto prima e durante l’anno all’estero di Lorenzo. Sei stata sempre puntuale, precisa, corretta e mai invadente, mi sono sentita aiutata al meglio. Non posso che consigliare te e l’esperienza, che auguro ad ogni ragazza/o che abbia voglia di mettersi in gioco. Lorenzo era contento di tornare a casa e in Italia, in Canada ha vissuto momenti sia belli che difficili, ma soprattutto ha imparato che le difficoltà si possono affrontare con le proprie forze o facendosi aiutare, e come valutare queste due opzioni. Lo vedo molto più sereno, meno legato a certi stereotipi; il soggiorno in Canada gli ha aperto la mente e vedo che ha riflettuto su tante cose. Tra 10 giorni Lorenzo partirà per la Svezia, dove sarà ospite della famiglia un suo amico conosciuto a Dover Bay. Siamo felicissimi di com’è andata. Un caro saluto, Sabine & famiglia“
mamma di Anna (14 anni, Milano), due settimane in Irlanda: “L’abbiamo ritrovata grande, felice e matura. Un’esperienza di equitazione memorabile in un posto meraviglioso gestito da persone molto competenti. Grazie!”
mamma di Luca (15 anni, Milano), corso specialistico a Oxford: “Luca è tornato da Oxford entusiasta: i laboratori sono stati molto interessanti e coinvolgenti. Grazie per il supporto.“
Benedetta (21 anni, Milano), corso intensivo di inglese a Londra: “E’ stata proprio una bella esperienza che rifarei mille volte. La scuola veramente bella, tutti molto gentili e competenti, anche per la vita ‘fuori’ dalla scuola. C’era un rapporto più da amici che da insegnante-alunno. Poi la posizione dell’accommodation era perfetta!!”
Letizia (17 anni, Bergamo), un anno negli Stati Uniti programma ‘no Choice’: “Questa esperienza mi ha aiutato tanto a crescere e mi ha insegnato tantissimo, dei valori e delle lezioni di vita per cui sarò sempre grata. Mi sento più sicura di me stessa e più pronta e vogliosa di vivere sempre nuove avventure. Tornerò sicuramente a visitare la mia famiglia ospitante con cui mi sono trovata benissimo, e spero che un giorno potranno venire in Italia.”
famiglia di Mattia (17 anni, Bergamo), un anno in Canada: “Mattia è tornato a casa!! Lo abbiamo lasciato ragazzo e lo ritroviamo uomo! Che fantastica trasformazione e che fantastica esperienza ha fatto!! Grazie Michela di tutto…sei stata preziosa e bravissima.”
Francesco (16 anni, Torino): “Ho lavorato in un coffee shop per 3 settimane. E’ stata la prima esperienza ‘da adulto’, mi sono impegnato e sono riuscito a farmi apprezzare e questa per me è una bella soddisfazione. Anche la famiglia che mi ha ospitato era molto gentile e mi ha aiutato a farmi sentire davvero a casa.”
Riccardo (17 anni, Milano): “L’intenzione era quella di stare via al massimo per un semestre, già a novembre ho chiesto ai miei genitori di prolungare fino a fine anno scolastico. I canadesi sono davvero gentili e ho trovato persone che si facevano in quattro per farmi star bene. Per come ero abituato, la scuola non è stata molto impegnativa, al mio rientro i professori sono stati comprensivi e mi hanno dato tempo per rimettermi in pari. Vancouver è eccezionale, ma l’isola di Vancouver è magica.”
Ginevra (14 anni, Milano): “All’inizio non è stato semplice ambientarmi e avrei voluto tornare in Italia, per fortuna ho resistito perché è stato bellissimo! I miei nuovi amici provengono da ogni parte del mondo, con alcuni sto già pianificando il prossimo summer camp.”
Elena (17 anni, Roma): “Il corso pre-college che ho frequentato mi ha convinta sulla mia scelta futura: da grande voglio fare l’architetto!”
Carlo (15 anni, Milano): “Non volevo partire perché non avevo voglia di studiare anche d’estate, i miei genitori mi hanno obbligato, ma nel camp dove sono stato sono riuscito ad allenarmi anche a tennis e ho migliorato molto il mio gioco, alla fine le lezioni di inglese erano quasi una pausa tra allenamenti…”
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